Rivalutazione Di Un Piatto Italiano, La Pasta Col Pomodoro

Eh si, io per primo, siamo sempre ben felici di postare ricette di tutti i tipi, con le più complicate tecniche di cucina e gli abbinamenti più impensabili, con questo post, invece, voglio parlare una ricetta, semplicissima, per rivalutare uno dei piatti più rappresentativi della nostra cucina, che ci caratterizza in tutto il mondo da sempre, ma che oggi, secondo me, è stato messo in secondo piano:
la pasta col pomodoro.
In questo piatto c’è tutta la storia dell’Italia. Già nei colori riviviamo la bandiera, poi anche negli ingredienti, la pasta sicuramente uno degli alimenti più consumati in Italia e che ci identifica nel mondo intero; il pomodoro, che anche se la CEE ci impone delle quote di produzione, è un ortaggio/verdura/frutto (c’è una grande diatriba, nella quale non voglio entrare, su cosa sia effettivamente) tra i più coltivati nel nostro paese; poi c’è l’olio extravergine d’oliva, altro tipico prodotto nazionale, e questi sono gli ingredienti base, poi possiamo trovare l’aglio, tipico in molte cucine regionionali, infine, il basilico, pianta aromatica che caratterizza tutta la nostra cucina dal nord al sud.
E’ uno dei piatti più semplici che si possano comporre, ma richiede comunque una logica nelle operazioni, e l’alta qualità degli ingredienti utilizzati per ottenere un risultato finale eccezionale.
La differenza la fa una buona pasta artigianale essiccata lentamente, poi che si usino pomodorini ciliegino, piccadilly, vesuvio, oppure pomodori maturi a grappolo, san marzano, roma, cuore di bue, non importa, basta che siano ben maturi, e chiaramente che siano maturati sulla pianta.
Un buon basilico, molto profumato e possibilmente a foglia tenera, io aggiungo anche uno spicchio di aglio, di quello rosso abruzzese, ed un olio extravergine d’oliva dal sapore fruttato e mandorlato ed ecco che il piatto inizia a comporsi.
Basta mettere la pasta a cuocere in abbondante ( e per abbondante intendo 1 litro ogni etto di pasta, almeno io faccio così) acqua salata nel momento del raggiungimento del bollore, e nel contempo in una padella mettere l’olio extravergine d’oliva uno spicchio di aglio intero ed appena l’olio inizia ad essere caldo versare due cucchiai di passata di pomodoro e due cucchiai di acqua non fredda, il giusto insomma per far si che la passata si amalgami bene con l’olio, ed appena sale il bollore versare i pomodorini tagliati a metà oppure a quarti, coprire con un coperchio lasciando il fuoco alto per due minuti, poi salare leggermente.
Quando mancano due minuti per la cottura della pasta, scolarla, ma non del tutto, e metterla nella padella con la salsa finendo la cottura insieme al pomodoro.
A cottura ultimata, aggiungendo un filo di olio extravergine e alcune foglie di basilico spezzate con le mani, mantecarla “spadellandola” per un minuto, in modo che l’amido rimasto nella pasta esca e crei la cremina nella salsa.
Impiattare, se gradito spolverare con parmigiano e per decorazione una fogliolina di basilico.

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