Frascarelli, Riso In Polenta

Vari nome per questa preparazione: Frescarelli, Frascarelli, Riso corgo, Polenta de li puritti, Riso in Polenta……….

Piatto di tradizione povera contadina, particolarmente popolare nelle Marche, la mia regione, e soprattutto nella provincia di Macerata.
Per qualcuno prende il nome dalla “frasca” con cui veniva lanciata l’acqua sulla farina per formare i grumetti che venivano poi aggiunti nell’acqua a bollire con la farina, per altri, dallo speciale bastoncino di legno robusto con tre fili di ferro a forma di rettangolo infilzati alla base che veniva usato per rimestare gli impasti, una sorta di frusta artigianale.
Sostanzialmente è una polenta di farina di grano tenero, molto più morbida di quella di granoturco,  alla quale veniva dato “spessore” con l’aggiunta dei grumi ottenuti sulla spianatora spruzzando acqua sopra la farina e facendoli poi asciugare un poco.
A volte veniva aggiunto anche del riso, per dare maggiore consistenza, ma anche per facilitare la formazione dei grumi all’interno della polenta bianca.
Oggi vengono fatti quasi esclusivamente con il riso, da qua il nome di riso in polenta.
Una volta cotta la “polenta” veniva servita sulla spianatora, la tavola per fare la pasta fresca, e veniva condita con salse a base di pomodoro e pancetta, oppure con salsicce ed altri pezzi del maiale.
Come per la polenta classica, anche il riso in polenta era un’occasione di aggregazione per tutta la famiglia.
Personalmente li ho mangiati un poco con tutte le salse, al ragù ristretto, al pomodoro e basilico, con sugo di coniglio, col prosciutto (gambuccio), con le salsicce e le costarelle, con le cipolle e le carote, col sugo di mare, col baccalà, ma non li avevo mai provati coi funghi, così ho optato per questa salsa per accompagnarli.
Ho fatto una salsa di funghi porcini e salsiccia con pomodori pelati aglio e timo, abbastanza stretta.
Ho messo 2 lt d’acqua in una pentola capiente, e quando stava per iniziare il bollore ho salato ed ho versato, quattro manciate di riso girando continuamente con una frusta, e la farina bianca di grano tenero a filo, fino a raggiungere la consistenza che ritenevo giusta.
Ho fatto cuocere per mezza ora, sempre rimestando, quando il riso s’è “gonfiato” bene, generando grumi, ho versato sulla spianatora ed ho condito con la salsa ai funghi e prosciutto.

Ingredienti per riso in polenta:
2 lt acqua
300 gr di riso roma
farina grano tenero 00 fino a raggiungere la consistenza desiderata (circa 500 gr)

Ingredienti per la salsa:
4 funghi porcini
2 salsicce
1 spicchio aglio
1 rametto di timo fresco
400 gr di pelati
40 ml vino bianco secco
ancora 2 salsicce
olio extravergine d’oliva
sale q.b.
pepe nero q.b.

Ho pulito i porcini con un foglio di carta da cucina appena umido, poi li ho tagliati a cubi abbastanza grossi.
Ho “sgrassato” due salsicce, lasciandole intere, nell’acqua bollente per 10 minuti.
Ho fatto rosolare in pochissimo olio lo spicchio di aglio e le foglioline del timo, ho aggiunto due salsicce a pezzi, ho sfumato con vino bianco secco.
Appena finito di sfumare il vino ho aggiunto i porcini, lasciandoli rosolare per un paio di minuti, poi ho versato i pelati rompendoli con le mani, la loro salsa e 100 ml di acqua calda.
Ho aggiunto le due salsicce intere sgrassate ed ho portato a bollore a fuoco alto, poi ho abbassato il calore ed ho lasciato bollire fino a che la salsa non si è ristretta.

Le due salsicce intere le ho tagliate a metà per metterle poi al centro dei frescarelli.

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